Il Lago di Como e le località nei dintorni: ecco dove andare

lago di como

Con la sua forma caratteristica a “Y” rovesciata, il lago di Como in Lombardia è il terzo più grande d’Italia. Sulle sue rive si affacciano piccoli borghi e città famose; le sue acque calme sono balneabili e in salute eccellente. Non è un caso se, nel passato, artisti e scrittori famosi, come Stendhal e Byron, abbiano scelto questo luogo per cercare ispirazione e tranquillità. Oggi, per gli stessi motivi, il lago di Como è meta rinomata delle vacanze di attori e personaggi illustri, italiani e stranieri.

Il fascino e la bellezza del Lago di Como –e delle città lacustri in generale– risiede nell’eterogeneità delle località che sorgono sulle sue sponde: così il lago di Como, visto da Como, è ben diverso dallo stesso lago visto da Lecco o da Varenna. L’isola di Comacina, l’unica presente nel Lario, si vede solo dai paesi di fronte ad essa, come Ossuccio, Tremezzina o Sala Comacina.

Visitare il lago di Como è una buona idea in estate, per la possibilità di balneazione, in inverno, per la vicinanza agli impianti sciistici, in autunno per i colori accesi della vegetazione e in primavera, quando la natura si risveglia e il profumo dei fiori si confonde con quello tipico dell’acqua dolce.
Interessante è anche la sua offerta gastronomica, con piatti a base di pesce di lago (come il persico), ottimi formaggi vaccini e olio extravergine di alta qualità.

Se si arriva in aereo o in treno a Milano, la soluzione più comoda è quella di noleggiare un’auto, per poi dirigersi verso la città lariana.

Ecco quindi alcuni suggerimenti su quali località visitare sul lago di Como e nei dintorni.

Il lago di Como: vederlo da Como

Sembra la scelta più banale, ma non lo è. La città di Como ha davvero molto da offrire al turista come al viaggiatore di passaggio che non può fermarsi troppo a lungo. Passeggiare per il centro storico è una scoperta continua; perdersi tra le vie permette di osservare gli stili architettonici dei palazzi e gli scorci sul lago.

Immancabile una visita alla Cattedrale di Santa Maria Assunta e la piazza adiacente. Merita una visita anche la Basilica di S. Abbondio, in stile romanico, e il palazzo del Broletto. Chi ama i musei non può perdersi il Tempio Voltiano, dedicato alla vita e alle invenzioni di Alessandro Volta e il museo della seta, di cui Como ha una lunga storia e tradizione.

Infine, per uno sguardo d’insieme sul lago e la città, si può salire sulla funicolare che collega Como a Brunate. Dalla funicolare è possibile vedere Como dall’alto, il lago e villa Olmo, altra perla della città. I più audaci potranno camminare fino al faro Voltiano, per godere di un panorama mozzafiato.

Nei dintorni e sempre nella provincia di Como, Cernobbio e Bellagio –promontorio situato proprio nel fulcro della “Y”– valgono una visita.

Il lago di Como: vederlo da Lecco

“Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti…” recita l’incipit di uno dei più famosi romanzi della letteratura italiana: “I promessi Sposi”, di Alessandro Manzoni.

Le vicende di Renzo e Lucia si svolgevano proprio a Lecco e camminando per la città non mancano i riferimenti al romanzo. Lecco stupisce subito al primo impatto proprio per le montagne, Piani dei Resinelli, imponenti, sullo sfondo. Passeggiare sul lungolago è il modo migliore per avvicinare la città.

Il Campanile di San Nicolò è il primo a farsi notare dal lago; lasciando le rive e addentrandosi per le vie del centro storico si arriva al cuore pulsante della piccola cittadina. Interessante il museo manzoniano, situato nella Villa Manzoni, dove lo scrittore visse la sua infanzia e parte della giovinezza. Scendendo invece in direzione del fiume Adda, si trova il rione di Pescarenico, vecchio e caratteristico borgo di pescatori.

Il lago di Como: vederlo da Varenna

Sulla riva orientale, ma più a nord, si trova Varenna, antico borgo di pescatori, con le sue case dai colori vivaci e la vegetazione rigogliosa circostante. Giungere a questo borgo via lago è la soluzione migliore.

Dall’imbarcadero, infatti, parte la passeggiata degli innamorati, una sorta di balcone sospeso sull’acqua che dalla riva porta fino al centro storico di questo grazioso borgo. Varenna è anche il luogo perfetto per pianificare una visita al castello di Vezio, antica dimora della regina Teodolinda nell’epoca longobarda. Il castello si trova in cima ad un promontorio, eretto come una sentinella a vigilare sul lago sottostante. Si può visitare dal marzo a novembre e, con un po’ di fortuna, assistere ad un’esibizione di falconeria.

Il lago di Como: vederlo dall’Isola Comacina e Ossuccio

L’isola Comacina è l’unica isola presente nel lago di Como. Da Ossuccio, piccolo borgo del quale fa parte, l’isola si raggiunge in taxi-boat. Sull’isola sono presenti i resti di una città fortificata e sentieri per muoversi da un punto all’altro. L’isola sembra un luogo dimenticato nel tempo, dove osservare il lago con occhi diversi, lontani dalla confusione e immersi nella natura.
Ossuccio, invece, offre molto ai visitatori interessati alla storia, all’archeologia e alla religione.

Restando in questa zona del lago di Como, gli amanti del trekking possono percorrere la Greenway: il percorso di 10 km, tocca Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo, Griante, Colonno e Sala Comacina. Si può percorrere interamente o solo a tratti e offre scorci bellissimi sul lago.

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