Trekking in Emilia Romagna: itinerari tra natura e mare

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Sei alla ricerca di nuovi itinerari per fare trekking in Emilia Romagna? Allora i nostri suggerimenti sono proprio quello che fa per te. Prendi carta e penne, ti portiamo alla scoperta di questa stupenda regione che tanto ha da offrire anche agli amanti della natura e del trekking.

I migliori percorsi trekking in Emilia Romagna secondo il CAI

Forse non tutti sanno che in Emilia Romagna ci sono oltre 6000 km di sentieri tracciati che percorrono tutta la regione. Spesso quando si pensa a questa zona si visualizzano immediatamente mare, enogastronomia e nightlife.

Eppure c’è molto altro. Lo sa bene il CAI (Club Alpini Italiani), che attraverso la sua sezione locale sta cercando di mettere sempre più in luce quelli che sono i cammini e i migliori percorsi di trekking in Emilia Romagna.

Esistono percorsi di varia difficoltà e questo permette a tutti, anche a chi è alle prime armi, di avere la possibilità di stare a contatto con la natura e fare un po’ di trekking.

Da quando il turismo esperienziale ha preso piede sempre più persone vanno alla ricerca di avventura anche durante le vacanze. Il trekking è sempre più quotato, ma anche altri sport che permettono il contatto con la natura sono apprezzati.

Vediamo, quindi, dove fare trekking in Emilia e dove fare trekking in Romagna. Il tutto attraverso i percorsi CAI che andremo a presentare.

Trekking in Romagna

Tanto amata per la sua buona cucina e per le famose vacanze a Riccione, che hanno fatto sognare intere generazioni, la Romagna sa offrire anche molto altro.

Agli amanti dello sport, ad esempio, offre la possibilità di affrontare dei percorsi di trekking molto interessanti e apprezzati sia da chi è all’inizio sia dai professionisti.

Trekking Parco della Vena del Gesso Romagnola

Questo è il primo itinerario che viene consigliato dal CAI ed è anche uno dei più belli e completi. Si tratta, infatti, di un percorso da fare con attenzione poiché in caso di pioggia potrebbe diventare insidioso.

Con una lunghezza di 11 km circa e una durata media di 7 ore, percorrendo questo tratto si camminerà attraverso il sentiero 511 del CAI che passa attraverso il crinale gessoso tra Monte della Volpe e Monte Mauro.

Siamo in una zona carsica che richiede attenzione soprattutto nel caso di esplorazione di grotte che sono tra le più difficili che ci siano in questa zona.

Per chi vuole un’alternativa più semplice il CAI consiglia di effettuare una parte del Cammino di Sant’Antonio fino a raggiungere il Monte Mauro, così da incontrare meno difficoltà senza perdere l’occasione di vivere un’esperienza così unica.

Al ritorno il CAI consiglia di prediligere il sentiero 513 per circa 2,5 ore per tornare al punto di partenza.

Trekking nel Parco delle Foreste Casentinesi

Anche questo itinerario è molto suggestivo ed è tra i più consigliati per chi è alla ricerca di percorsi di trekking in Emilia Romagna.

Questo percorso di trekking nel Parco delle Foreste Casentinesi, che ci porta alle pendici del Monte Feltrona, è uno dei più battuti perché permette di godere di paesaggi bellissimi e di entrare in contatto anche con reperti archeologici.

Percorrendo questi sentieri si finirà al Capo d’Arno, zona cara a Dante, per poi giungere al Lago degli Idoli. Qui sorge un importante parco archeologico che potrebbe essere molto interessante da scoprire.

Trekking in Emilia

Anche la zona emiliana non è da meno in quanto a percorsi per fare trekking. Ne segnaliamo due da prendere in considerazione, sempre su consiglio del CAI.

Trekking nel Parco del Corno alle Scale

Siamo nel cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano, in una delle terre più suggestive della regione. Per la precisione siamo in provincia di Bologna e questa è una meta amata anche dagli sciatori che vogliono rimanere in zona per le loro sciate.

Il percorso parte proprio dal parcheggio della stazione sciistica e si snoda attraverso il sentiero CAI 329.

Camminando si potrà godere della vista dell’Alta Via dei Parchi, del Passo dello Strofinatoio e della cima del Corno alle Scale. Attraverso il sentiero CAI 335 si camminerà poi verso Punta Sofia.

Questo percorso viene classificato come medio-facile, ma il consiglio è quello di fare un po’ di esercizio prima di affrontarlo.

Trekking Parco dei Cento Laghi

Terminiamo la nostra serie di suggerimenti con il trekking nel Parco dei Cento Laghi. In questo caso si batteranno i sentieri CAI 719-715-711 e si arriverà a godere di una vista davvero unica nel suo genere.

Sarà possibile incontrare 4 laghi e assaporare un pezzo del paesaggio di formazione glaciale dell’Alta Val di Parma. Un’esperienza da fare se si è in zona.

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